prodotti giornalistici

Il super – stipendio di Vespa!

Ancora stento a crederci…eppure è possibile. Mentre gran parte dei giovani che si affacciano alla professione giornalistica, lo fanno senza percepire alcuna retribuzione, mentre i caporedattori guadagnano meno dei capi di ogni altro settore, c’è qualcuno che continua ad accumulare fortune e gratificazioni. Bruno Vespa, ad esempio, per aver “tamponato” tutti gli eventi possibili in Rai: la morte di Giovanni Paolo II, lo tsunami, il voto americano del novembre 2004, è stato gratificato con un piccolo incentivo di…726 mila euro in più rispetto al suo compenso annuale, che è assurto così a 1.187.800 euro. E tutto pagato con denaro pubblico! In effetti altrimenti la cifra sarebbe stata irrisoria…

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Wikio IT
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
mar  06
11
alle 01:35
da gloria amato

Ultimo commento:

di filippo il 01/1/70

O Bruno dici come fai ad arrivare a fine mese!!


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


5 Commenti to “Il super – stipendio di Vespa!”

  1. Emanuele dice:

    Nel 2005 – come emerge dalla pubblicazione dei redditi online – Bruno Vespa ha sfiorato i 3 milioni di euro di reddito! Si capisce dove finiscono i soldi del canone… Di solo canone la Rai introita 1,5 MILIARDI DI EURO circa: la sua programmazione mi dicono essere (non ho la tv) grosso modo paragonabile a quella di Mediaset e anche il peso della pubblicità. Però Mediaset, senza canone, mi risulta fare utili mentre la Rai – per bocca del presidente Petruccioli – ha annunciato entusiasticamente pochi giorni fa di avere chiuso il 2007 con un sostanziale pareggio o al massimo con una perdita di 3 o 4 milioni di euro. Complimenti!

  2. kazzitteddu dice:

    LA MALEDIZIONE DIVINA COLPISCA VESPA.

  3. diego dice:

    Lasciamo stare Vespa, ognuno giudicherà se il suo leccare continuo il potente di turno giustifica tanti soldi e, per di più, per una trasmissione in fase di stanca.

    Mi premeva dire che la RAI e Mediaset sono esattamente come gli ospedali pubblici e le cliniche private:
    - i primi sono costretti dalla legge ad avere tutti i reparti, anche costosi ed utili solo in caso di necessità (rianimazione ad es.)
    - le cliniche di solito fanno le terapie meno critiche e che portano più soldi (maternità, piccole operazioni ecc).
    Io credo nella RAI.

  4. antonio dice:

    fanno proprio schifo, chi firma contratti del genere, è senza vergogna.

  5. filippo dice:

    O Bruno dici come fai ad arrivare a fine mese!!

Lascia un Commento