Vallettopoli dà alla testa anche a Vespa.

Dopo giorni di assenza per impegni vari e pochi stimoli nel panorama televisivo che mi spingessero ad approfondire o a commentare fatti e programmi, ho letto una dichiarazione forse detta senza riflettere o goliardicamente (spero…) di Bruno Vespa, rilasciata dal giornalista sul settimanale “Panorama”. Vespa, avrebbe trovato un rimedio contro le raccomandazioni in Rai di vallette e showgirl (come se la questione attanagliasse le nostre menti a tal punto): assumerle attravwerso un concorso pubblico. “Potremmo costruirci anche un programma e farlo meglio di quanto fa Ricci con le Veline di ‘Striscia la notizia’. Una prima scrematura potrebbe riguardare la cultura generale. La laurea potrebbe essere titolo preferenziale, ancorchè non esclusivo. La conoscenza delle lingue anche. Ma alla fine l’esame pratico fa la differenza”. Io non ho parole… Da un lato mi sento indignata come giovane donna e laureata, visto che con questi due titoli, al massimo, potrei aspirare a sculettare alle selezioni, sempre che impari a ballare. In secondo luogo perchè invece di permettere a giovani e brillanti scrittori, giornalisti, creativi, di accedere in Rai tramite concorso pubblico, stimati professionisti, uomini, fanno proposte del genere, tese solo, tuttalpiù, ad aumentare l’audience della rete grazie ad avvenenti e poco vestite ragazze. Ma si! Continuiamo a riempire gli spazi con simili contenuti ed accogliere a braccia aperte bei seni e bei fondoschiena! Che tristezza…
da gloria amato
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