L’ubiquità di Paolo Crepet
Ieri sera, crica alle 00.10, c’è stato l’ennesimo caso di ubiquità televisiva. Lo psichiatra Paolo Crepet dispensava le sue opinioni a Roma nel salotto di Vespa e a Milano in quello di Chiambretti. Dal momento che già un Crepet è già sufficiente, con le sue continue incursioni in ogni tipo di programma o settimanale televisivo, che si parli di turbe giovanili o di come si cucina la peperonata, potrebbero i nostri professionisti della tv almeno mettersi d’accordo per evitarci questo fastidioso bis? In fondo non è poi così difficile, eppure i casi di ubiquità televisiva continuano a imperversare…
da La Fenice
Visualizza / Lascia un commento





