Bea: la bruttina che fa impazzire il mondo!

La protagonista di una telenovela può essere brutta, impacciata, con apparecchio ortodontico, occhiali e capelli quasi sempre unti? In Italia purtroppo ancora no, ma nel resto del mondo sembra proprio di si. In particolare in Spagna, dove il fenomeno televisivo dell’anno si chiama “Io sono Bea” (Yo soy Bea), in onda ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì, su Tele5 e seguita da ben 3 milioni di telespettatori e uno share del 29,3%. Adattamento della celebre telenovela Colombiana “Betty la Fea“, è la storia di Bea, ragazza intelligente quanto incredibilmente brutta, che riesce ad essere assunta come segreteria del dirigente di una grande firma di moda. La storia di una moderna cerentola, che ricorda un po’ quella di Anne Hathaway ne “Il Diavolo veste Prada”. Il format, riadattato a seconda della nazione dove viene mandato in onda, è stato acquistato da 70 paesi in tutto il mondo: in Germania si chiama “Innamorati a Berlino” (Verliebt in Berlin), in India “Non c’è nessuno come Jassie”, dove l’attrice, in realtà bellissima, è diventata una vera e propria diva, negli Stati Uniti “Ugly Betty” ed è trasmessa dalla Abc con un audience di 14,3 milioni di telespettatori. Il finale però sarà una rivincita: nell’ultima puntata Bea si trasformerà in una bella ragazza. Ecco perché l’attrice che la interpreta in Spagna, Ruth Nuñez, è addirittura costretta a vivere blindata per non far scoprire quanto, al contrario del suo personaggio, sia affascinante e sexy! Visto che la serie, in Spagna, è prodotta dalla Grundy Italia, perchè non proporla anche da noi?
da gloria amato
Ultimo commento:
di joan doe il 01/1/70
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settembre 19th, 2007 at 13:07
finalmente qualcuno in italia che parla bene di Yo soy Bea!! pensavo di essere l’unica italiana ad impazzire per questa serie!
chi vuole sapere qualcosa in più, faccia un salto sul mio blog…
gloria, completamente d’accordo con te! perchè non proporla anche qui? ma immagino che ci sarà da aspettare… dopotutto anche i Cesaroni sono arrivati in Italia solo l’anno scorso, mentre i loro “parenti” spagnoli Los Serrano già contano 4 stagioni se non mi sbaglio…