Alti e bassi della tv americana. La maggior parte delle nuove serie viene snobbata dal pubblico

La televisione americana non sembra navigare in buone acque visto che la maggior parte delle nuove serie proposte al pubblico negli ultimi tre mesi fanno fatica a rimanere nel palinsesto. Uno dei principali motivi è lo sciopero di 100 giorni degli autori, che ha costretto i vari networks a tresmettere tappabuchi spessso di scarsa qualità , repliche e un gran numero di reality, per niente uno scenario adatto al lancio di nuovi prodotti.
Uno dei primi nuovi prodotti della NBC, “Quarterlife”, è stato cancellato dopo una sola puntata; poco dopo ci ha riprovato con “Lipstick Jungle”, zoppicante con una media di 6.7 milioni di telespettatori. Non va meglio per le altre reti.
La prima puntata della nuova serie della ABC, “Miss Guided” è stata trasmessa subito dopo “Dancing with the Stars”, ed è stata vista da 9.3 milioni di persone, 7.7 milioni in meno rispetto al reality di ballo che lo precedeva. La seconda puntata si è persa altri 3 milioni di spettatori. Meglio per “Eli Stone”, trasmesso in antagonismo con “Lipstick Jungle”, sembra far meglio con una media di 8.6 milioni tanto da essere probabile una seconda stagione.
La rete che invece vanta il meglio e, nello stesso tempo, il peggio di questa stagione è la Fox.
Se “Terminator: The Sarah Connor Chronicles”, è la serie più seguita in assoluto, con 10.8 milioni di spettatori, piuttosto tiepidi gli ascolti per la serie legale “Canterbury Law” (6.7 milioni) con la ex infermiera Hathaway di ER, Julianna Margulies, e il poliziesco “New Amsterdam”, che comunque riesce a mantenere una media di 10 milioni in parte trscinati da “American Idol”, dopo cui viene trasmesso. Fortemente deludenti le commedie “The Return of Jezebel James” (3.2 milioni) e “Unhitched” (4.7 milioni). Ma nonostante tutto questo è proprio grazie ad Idol che la Fox può dormire sonni tranquilli, grazie alla media di 33 milioni di telespettatori che il talent show si assicura ogni settimana.
In questi giorni, per il beneficio dei vari networks, ritorneranno tutti i grandi hit tra cui “CSI”, “Desperate Housewives” e gli altri. Si spera che questi faranno da traino ai loro più deboli fratelli. Ci riusciranno?
Tutti i ritorni e le nuove serie in programma per i prossimi mesi negli States
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marzo 31st, 2008 at 16:17
e se vede che pure l’americani hanno capito che è mejo annasse a fa’ ‘na bira ‘nvece de rincojonisse davanti ar televisore
marzo 31st, 2008 at 16:26
Quello delle serietv e’ un mercato da
spremere perche’ al pubblico piace la
serialita’. E quindi si tende a
spremere la gallina dalle uova d’ oro
sacrificando, a volte, la qualita’.
In piu’ il pubblico degli ultimi anni
si e’ abituato a serie “ben fatte”,
quindi un lipstick jungle non prendera’
mai in quanto sbiadita costola di Sex
&the City.Era inevitabile invece che Sarah Connor sbancasse con gli ascolti:
lo zoccolo duro dei fans di terminator
non avrebbe MAI tradito la serie…
cosa che ancora piu’ facile visto il
capolavoro che ne hanno fatto….
marzo 31st, 2008 at 16:56
a lolann guarda che dovevi lascia’ un commento mica na tesi su la storia der cinema…
marzo 31st, 2008 at 17:02
soffro di logorrea