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“Desperate Housewives” e i suoi cloni sudamericani

Le casalinghe disperate sono diventate “desperadas” nella nuova versione spagnola della serie televisiva giunta alla quarta stagione. Com’è successo per “Betty la fea” e le varie derivazioni fino alla più nota “Ugly Betty”, anche le “Desperate Housewives” della ABC hanno avuto un simile trattamento. Piuttosto che doppiare la serie originale, in molti paesi dell’America latina si è realizzato un prodotto ex-novo, anche se molto aderente all’originale.
E se si facesse una versione italiana voi chi vedreste nei panni di Susan, Brie, Lynette e Gabrielle?

“Amas de Casa Desesperadas”, prodotta dalla Univision, il principale network degli Stati Uniti di programmi in lingua spagnola in continua crescita grazie alla massiccia dieta di telenovele propinate ai propri utenti, è la quarta versione riveduta e corretta dopo quelle di Argentina, Brasile, Colombia ed Ecuador (questi due ne hanno una in comune). Non a caso la serie si presta perfettamente al pubblico sudamericano proprio per il suo svolgersi come una “telenovela” di cui, secondo la vice presidente della Univision Alina Falcón ha tutte le caratteristiche: “romanzo, dramma, intrigo, e in questo caso anche mistero”.

Le casalinghe non vivono più in Wisteria Lane, ma in Calle Manzanares (letteralmente “via dei meleti”, in riferimento proprio alla mela della sigla), ma sono molto simili alle colleghe americane, anche se Gabriela è l’unica che ricorda il nome di Gabriella Solis, ma in questo caso non è ovviamente l’unica ispano amercana della situazione. Le quattro versioni spagnole sono identiche tra di loro, addirittura condividono la location, lo stesso set collocato nei dintorni di Buenos Aires, e gli stessi script. Le uniche differenze sono in dettagli legati alle tradizioni culturali dei paesi destinatari. “Amas de Casa Desesperadas”, dal suo debutto a gennaio, si è garantito un pubblico in media di 3 milioni di telespettatori, ed è, tra il pubblico ispanico tra i 18 e i 49 anni tra i top 10 show della tv, in entrambe le versioni.

La Disney-ABC television group si è detta soddisfatta dell’evoluzione di “Desperate Housewives” in questo senso, anzi realizzare che la serie poteva essere un format esportabile in altri paesi è stato un “momento creativo che nessuno aveva anticipato”.

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mar  08
18
alle 09:03
da guaf


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