I Vampiri sono tra noi e bevono Tru Blood

I vampiri si sa hanno sempre avuto vita difficile, dovendo procurarsi il nutrimento a discapito di vittime umane, nascondendosi nelle viscere della terra e rifuggendo il sole. Una vita che ha avuto una svolta decisiva dopo la scoperta di un sangue sintetico ideato per scopi medici da uno scienziato giapponese. Quando la comunità internazionale dei vampiri è venuta a conoscenza del nuovo sangue è iniziato un dibattito sulla possibilità di uscire alla luce.
Così piano piano i vampiri si sono integrati nel mondo normale, pur continuando limitazioni come il dover vivere al buio, ricevono tutto il nutrimento necessario da “Tru Blood”, il sangue sintetico ormai normalmente commercializzato e che sugli umani ha l’effetto di una droga.
Iniziano il 7 settembre su canale americano HBO le vicende di vampiri e non della serie True Blood, diretta da Alan Ball (Six Feet Under) e basata sui romanzi di Charlaine Harris, autrice di otto libri della serie Southern Vampire Mysteries.
La protagonista è Sookie Stackhouse, interpretata da Anna Paquin, una giovane cameriera di una cittadina della Lousiana che ha la capacità di leggere nella mente delle persone. Si innamorerà di un vampiro, Bill Compton (Stephen Moyer) e sarà coinvolta in quasi tutta la prima serie in un misterioso omicidio, fedelmente alla trama del primo romanzo della Harris. In questo si inseriscono anche le campagne per il riconoscimento dei dirittti civili dei vampiri.
Il lancio della serie è stato accompagnato da un’intensa campagna di marketing, a partire da bloodcopy.com, che come spiega il sito stesso “fa la cronaca degli emozionanti giorni in cui viviamo come vampiri che cercano di integrarsi con gli umani”. Anche su Myspace c’è una pagina dedicata, con video realistici come ad esempio della portavoce della “American Vampire League”. Non manca il sito pubblicitario della bibita, trubeverage.com, in cui si promuovono quattro diverse versioni ispirate ai quattro gruppi sanguigni.
Durante il ComiCon 2008 sono stati distribuiti fumetti prequel della serie, in cui il vampiro duecentenario Lamar racconta di come si è diffuso TruBlood e le discussioni per accettarlo o meno da parte dei suoi simili. Infine per i più veloci (e che si trovano dalle parti di Chicago), giovedì c’è la possibilità di partecipare ad un party dedicato alla serie con proiezione della prima puntata.
Incuriositi? Intanto vediamo se la prima serie avrà buon riscontro negli States, poi come sempre se la serie arriverà da noi dovremo aspettare un bel pò e poco ma sicuro che sarà trasmessa prima su Sky poi sulle reti nazionali. Nel frattempo potete legegre qualche libro, ne trovate sia qualcuno tradotto in italiano, oppure se volete leggere la saga completa potete affidarvi alla lettura in lingua originale.
Per saperne di più sulla serie Tru Blood
Bloodcopy.com
MySpace
dedicato a bloodcopy
Trubeverage.com
da guaf
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