le maglie nere

La Francia vieta i programmi per i bambini al di sotto dei tre anni

L’autorità per le telecomunicazioni francese ha proibito alle emittenti del paese di trasmettere programmi televisivi che abbiano come target i bambini al di sotto dei tre anni per proteggerli dal pericolo della televisione.

Già a giugno il ministro per la cultura e la comunicazione Christine Albanel aveva mostrato tutta la sua preoccupazione verso le televisioni attive 24 ore al giorno e dedicate esclusivamente ai bambini. Esse rappresentano un pericolo, soprattutto se mal usate dai genitori che spesso usano i programmi per far addormentare i figli. Nell’occhio del ciclone in particolare BabyFirstTV e la Baby TV di Rupert Murdoch.

“Guardare la tv danneggia lo sviluppo nei bambini al di sotto dei tre anni, e può portare atteggiamenti passivi, lentezza nello sviluppo del linguaggio, difficoltà nel dormire e può creare dipendenza”. Questo è il punto cruciale portato avanti dall’ordinamento francese.

BabyFirstTV ha iniziato la sua programmazione negli Stati Uniti nel 2006, e da subito si attirò numerose critiche anche oltreoceano. Il canale si è sempre difeso sostenendo che i programmi sono fatti per essere visti interattivamente insieme ai genitori. Il rischio invece è che questo, come altri canali, venga usato come beby sitter.

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ago  08
22
alle 01:00
da guaf


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