Miro, Joost e Hulu, la tv che si vede e si fa su internet

Il mondo televisivo di internet è in continua espansione, offrendo nuove possibilità agli utenti, che possono creare anche i propri canali. Infatti seguendo le istruzioni di Make Internet Tv proposte dalla Participatory Culture Foundation, si possono facilmente creare contenuti video da proporre al pubblico di Miro, ex Democracy Player, piattaforma televisiva open source. Mentre Miro si presenta piuttosto come un lettore e gestore di tutto quello che passa per il web, da canali televisivi, a Youtube, Google Video e via dicendo, Joost non consente
interattività ma offre pura tv-on-demand, attraverso i suoi canali dai contenuti più vari, dalla musica, alle news, ai corti d’autore, alle serie tv. Più recente è invece Hulu, che grazie alla partership con la NBC, MGM e vari canali via cavo americani, promette gratuitamente una ricchissima varietà di film e serie già passati in tv. Unica pecca è che al momento è visibile solo negli USA e tramite invito. In realtà il panorama è molto più ampio, e anche l’Italia vanta creature proprie come Babelgum, contenitore di prodotti professionali, lungometraggi ma anche canali tematici dedicati ad esempio alla cucina, al golf, e prossimamente inediti contenuti provenienti dall’Oriente. Il suo lancio commerciale è previsto per il prossimo marzo.
da guaf
Ultimo commento:
di Maurizio il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento






gennaio 23rd, 2008 at 12:51
Prima o poi la TV passerà tutta dalla rete. In fondo al momento mancano solo i contenuti più appetibili, ma appena ci saranno anche quelli….