Più televisione meno telecomando = meno pubblicità. La nuova politica aziendale della Fox
“Remote-free TV”, letteralmente “tv libera dal telecomando” è la nuova campagna lanciata dalla Fox Entertainment nella veste del suo presidente Peter Liguori, in occasione della presentazione del suo upfront, cioè il nuovo palinsesto autunnale presentato sia al pubblico che agli inserzionisti. A differenza dell’approccio della NBC e della ABC, indirizzate alle vendite di spazi pubblicitari sempre più mirate e remunerative, la Fox va controcorrente.
L’intento della rete, come affermato da Liguori, è quello di “ridefinire l’esperienza del telespettatore. Noi avremo meno pubblicità e quindi il pubblico avrà meno motivi per cambiare canale”. I primi a beneficiare di questa politica aziendale saranno i tanto attesi “Dollhouse” di Joss Whedon e il “Fringe” di J.J. Abrams. Entrambe queste serie avranno circa la metà del normale carico pubblicitario finora imposto ai vari show televisivi. Tutta benevolenza nei confronti dell’amato publico?
Guarda il video del trailer dell’inquietante “Fringe” dopo il continua
Probabilmente questa tattica si potrà rivelare decisamente favorevole alla Fox stessa, che venderà gli spazi pubblicitari come prelibatezze ai grandi sponsor. E soprattutto la promessa di trattenere gli spettatori dal cambiare canale farà focalizzare l’attenzione sul minor numero di prodotti pubblicizzati.
La Fox inoltre lancerà il nuovo palinsesto già a fine agosto, in anticipo rispetto agli altri networks. Inaugurerà la stagione una puntata di due ore di “Prison Break” il 25 agosto, un assaggio di “Fringe” il 26 agosto (un pilot costato 10mila dollari; la serie tornerà poi in autunno), e il 27 due ore di “Bones”.
Tra i nuovi programmi che inizieranno dopo l’estate anche i cartoni animati “Sit Down, Shut Up” e lo spin off di “Family Guy”, “The Cleveland Show”, e il reality “Secret Millionaire”, in cui un uomo facoltoso sperimenta la vita in un quartiere povero e alla fine donerà un minimo di 100mila dollari ad un cittadino bisognoso.
Non torneranno invece numerosi show che non sono nemmeno arrivati a finire la prima stagione, come i recenti flop “Canterbury’s Law,” “K-Ville” “Nashville” “New Amsterdam” e il talent show “The Next Great American Band”.
[video:youtube:dpwNAXjQLBM&session]
da guaf
Visualizza / Lascia un commento





