South Park a rischio censura in Russia

Non è la prima volta che “South Park” si attira i malumori del pubblico, ma questa volta le proteste sono giunte numerose non solo dai telespettatori ma anche dalle Unioni Cristiana ed Evangelica che hanno giudicato il cartone nocivo per i più giovani. E’ stato in particolare l’episodio “Mr. Hankey’s Christmas Classic” ad aver scatenato la richiesta di non mandare più in onda la serie animata, la puntata in questione è stata giudicata estremista, che istiga all’odio razziale ed è offensiva delle religioni.
Sin dal suo esordio nel 1997, la serie destinata ad un pubblico adulto per cui sempre trasmessa in secnda serata, si è spesso attirata critiche per il modo di fare satire e parodie, spesso spinte al limite, di temi sociali, religiosi e politici. D’altra parte anche in Russia si è più volte adottato il mezzo della censura per proibire la visione di cartoni stranieri come “Happy Tree Friends” e “The Adventures of Big Jeff”". Anche il canale che trasmette questi cartoni è lo stesso, 2×2, specializzato in animazione per adulti.
Dopo il continua “It’s Christmas time in hell”
Due anni fa una legge emanata in Russia ampiava il concetto di estremismo definendolo “l’umiliazione della dignità nazionale” che “porta all’odio nazionale e religioso”. Nella puntata in questione, realizzata nel 1999 ma trasmessa in Russia solo lo scorso gennaio, sostiene il portavoce russo, si offendono sia i cristiani che i musulmani.
Tra i personaggi che in “Mr. Hankey’s Christmas Classics” si dilettano in canti natalizi riveduti e corretti sono Hankey, un escremento natalizio, Satana, Hitler, Babbo Natale e Gesù. Delle canzoni dell’episodio fu pubblicato anche un CD con la Sony nel novembre 1999.
It’s Christmas time in hell
da guaf
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