Ti lascio una canzone, inaspettato successo del sabato sera. Qual’è la ricetta del successo?

Non poteva esserci inizio di settimana migliore per Fabrizio del Noce, direttore di Rai Uno, dopo che la trasmissione di sabato sera “Ti lascio una canzone” ha battuto la “Corrida”, per anni campione di ascolti degli show del sabato sera.
Indubbiamente una sorpresa dopo che lo show canoro condotto dalla inarrestabile Clerici era iniziata senza particolare fervore, ma soprattutto in un momento così delicato per gli show canori.
Il segreto del successo, secondo Del Noce, è che “questa trasmissione è la piena realizzazione della linea editoriale di Raiuno: un programma pulito, fresco, senza forzature né volgarità”. Una linea editoriale, però, che il sabato sera cerca di attirarsi un pubblico costituito da bambini, genitori e nonni, tralasciando le fasce intermedie. Azzeccata certamente anche la padrona di casa, che inizialmente voleva rinunciare soprattutto per riposarsi un pò dopo i numerosi impegni invernali.
Secondo la presentatrice, paladina delle buone trasmissioni formato famiglia da “La prova del cuoco” al “Treno dei desideri”, lo spettacolo piace per il vero talento dei partecipanti, giovanissimi ed emozionati sul “mitico” palco dell’Ariston. Forse tremanti, ma dubitiamo alle prime armi; molti vengono direttamente dallo Zecchino d’oro e sono di casa ai vari provini musicali. Ma sicuramente di talento e in possesso del tanto ricercato X-Factor.
Misteri del tubo catodico quelli che ultimamente sembrano avvolgere i talent show? Magari Sanremo ha stancato un pò, ma X-Factor era un prodotto un pò più nuovo, ma che gran successo non è riuscito ad ottenere, trasformandosi in un programma di “ballo” tanti gli spostamenti di palinsesto fatti dal suo inizio. Il target di pubblico, sicuramente più giovane rispetto a quello del sabato sera di Rai Uno dunque non è stato raggiunto, come non ci è riuscito “Canta e vinci”, super flop di Italia 1.
Recuperiamo gli ingredienti: il sabato sera chi rimane a casa a vedere la tv vuole sicurezza, quella comunicata dalla rassicurante Clerici e un nugolo di ragazzini acqua e sapone, nonchè da un repertorio canoro che va nell’amarcord. Durante la settimana sono i dietro le quinte e le sfide di “Amici” a dominare la scena, ma anche in questo caso si rivolge ad un pubblico di adolescenti. Quindi le fasce più problematiche, quelle che i format di un certo tipo non riesce a raggiungere sono più o meno quelle tra i 18 e i 35…
E voi, cosa vorreste vedere?
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maggio 26th, 2008 at 19:35
giuliana danzè ti amo
maggio 11th, 2008 at 22:11
Se il programma ha battuto la corrida, significa che è stato piacevole da guardare.
Almeno per quelli che hanno un cuore e non per i cinici.
La Clerici si è dimostrata “umana”.
E per tutti quelli che odiano la Rai, voglio ricordare che la prova del cuoco è prodotta da Endemol, ovvero azienza targata Mediaset.
Non per niente a striscia gli fanno spesso pubblicità.
E per tutti i ragazzi che hanno cantato, il mio grazie per il loro impegno. Perché cantare sul palco dell’Ariston non è come cantare sotto la doccia.
E le mediocri esibizioni dei big lo confermano.
maggio 11th, 2008 at 15:36
voto 10000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
maggio 11th, 2008 at 15:29
questo è il programma più bello del mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
maggio 11th, 2008 at 15:34
la mia canzone preferita è perdere l’amore e il mio canto libero
aprile 29th, 2008 at 17:47
ragazzini acqua e sapone forse non tutti: mi è capitato di vederne alcuni cantare. Poverini: atteggiamenti da adulti, sorrisi di circostanza, vestiti eleganti davvero fuori luogo. Un’infanzia rovinata. Per cosa, poi?
aprile 29th, 2008 at 22:30
appunto….bè dobbiamo ammettere che rai 1 ci sa fare, fa vedere quello che il pubblico vuole vedere (ah, che teneri questi bambini che cantano!), quando poi sono vere e proprie macchine da palcoscenico
maggio 1st, 2008 at 14:27
premettendo che non ho nulla contro la clerici, anzi, il programma (che ho visto solo una mezza volta) mi sembra il più inutile che esista: continui il suo programma principale a mezzogiorno ma lasci stare i bambini (che strazio!) intanto lei (se vuol far un’altro programma non culinario) ha già il treno dei desideri …
maggio 1st, 2008 at 14:39
nel titolo
qual è
con l’apostrofo?!
ahi ahi ahi…
maggio 1st, 2008 at 14:41
UNO DEI MIGLIORI PROGRAMMI DEGLI ULTIMI DIECI ANNI RAI.
maggio 1st, 2008 at 14:44
la clerici è sempre in video anche lei come la ventura, possibile che la Rai ha solo queste due conduttrici che devono rompere le scatole a tutte le ore e momenti che accendi la tele te le devi cuccare.Se le alternative sono queste allora gli spettatori non possono evitarle. Sarebbe meglio se entrambe tornassero in cucina ma nelle proprie case.
maggio 1st, 2008 at 15:00
un programma serio in un mondo fatto di volgarità e sesso a tutto spiano con donnine nude inserite ovunque. Siamo essere umani e non porci e quindi tutto cioò che appare pulito ci piace e ci coinvolge.
maggio 1st, 2008 at 15:13
Apprezziamo sempre i lettori che ci aiutano a correggere eventuali errori di grammatica. Nella fattispecie -qual è/qual’è- però ci permettiamo di appellarci a quella che è una diatriba tutt’ora aperta anche nel mondo della letteratura. Si può leggere sul sito http://www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_qual.html.
Sappiamo che l’accademia della crusca lo considera un errore, ma lo tollera. A noi blogger piace concederci un pò di licenza- anzi un’elisione- poetica…qual’è….!!
maggio 1st, 2008 at 15:31
Bè sinceramente preferisco la corrida perkè fa anche ridere,sto programma si salva solo perchè non ci sono i piagnistei del treno dei desideri e le polemiche inventate di amici ma per il resto mi pare un programma fine a se stesso insomma inutile…se voglio sentire delle vecchie canzoni accendo lo stereo e me le sento cantate anche dai lor cantanti originali non da quattro mocciosi…
maggio 1st, 2008 at 15:35
Ho sempre detto e lo ripeto che nella vita di tutti la Musica rappresenta una splendida ed unica avventura da non perdere. Infatti, già il titolo “Ti lascio una canzone”, mi riempie di commozione perchè proprio in queste ultime settimane ha un valore molto particolare. Ho perso mia madre e pur nello sconvolgimento della tristezza sono riuscita negli ultimi giorni di vita, nei suoi ultimi minuti a farla cantare e non dimenticherò mai quanto il dover far finta di niente e sorriderle cantando mi facesse scoppiare il cuore. Ma la Musica è grande e può fare anche questi miracoli in chi ci crede. Brava Anonella e complimenti al direttore Del Noce…un altro “give me one”….da collezionare..piano piano ci basta vincere uno alla volta e non subito da cinque…ma sempre come se fosse il principio..
maggio 1st, 2008 at 15:39
QUOTO:
Sappiamo che l’accademia della crusca lo considera un errore, ma lo tollera. A noi blogger piace concederci un pò di licenza- anzi un’elisione- poetica…qual’è….!!
Sì, sì…
proprio così…
NASCONDIAMO L’IGNORANZA
SOTTO IL VELO DELLA LICENZA!
Ancora…
PO’
e non PÒ…
Per non dire
di quante volte ho letto,
sempre qui nei titoli di libero.it
- dì la tua -
che starebbe a significare
- di’ la tua -
??!!!
mah forse…
saluti
maggio 1st, 2008 at 16:19
… comunque…
non ti preoccupare:
l’importante è la salute!
maggio 1st, 2008 at 16:32
Brava la Clerici, bravo Del Noce, viva la Rai….ma RIDATECI LA CARRA’!!!!!
maggio 1st, 2008 at 16:34
Ho visto poco, ma quel poco mi è bastato. Bambini di 10-12 anni dovrebbero fare altro, non atteggiarsi da adulti. Sinceramente molto meglio al corrida, almeno è genuina enon artefatta come questo programma.
maggio 1st, 2008 at 16:37
Ma smettetela! “Infanzia rovinata”! Ma sapete almeno cosa vuol dire un’infanzia rovinata? Ne dubito profondamente. Loro stanno vivendo un sogno, magari io avessi avuto a suo tempo l’occasione.
Il programma è uno dei migliori degli ultimi anni. I ragazzi sono bravissimi, da rimanere basiti a dir poco…
E poi, per chi sostiene “l’inutilità” di questo programma: se far passare una serata più che piacevole è a tuo avviso inutile, allora hai ragione.
E il grande fratello, allora? E’ utile quello?
Grazie agli ideatori di questo programma meraviglioso… sentire i ragazzi cantare mi ha emozionato tantissimo… ho riscoperto vecchie canzoni che davo ormai per scontate, loro le hanno riportate nel mio cuore, e non è una cosa facile. Grazie, davvero… Lasciate perdere le critiche, quelle ci sono sempre e ovunque, l’importante è che a prevalere siano gli apprezzamenti. E quelli non mancano, ve l’assicuro.
maggio 1st, 2008 at 17:22
Avete ragione, il Grande Fratello, l’Isola dei Famosi, e programmi simili sono molto meglio vero?? Ovviamente credo si avverta un filo di ironia in questa mia affermazione… L’Italia è troppo abituata a programmi inutili e privi di morale quali quelli sopra citati!!!
Bisogna imparare che le cose semplici sono le migliori, le cose non costruite e create per il puro piacere e divertimento di chi le guarda.
Basta con le liti in diretta da una casa di rinchiusi sotto controllo 24 ore su 24 o scene di fame da un isola dispersa quando la fame nel mondo ESISTE DAVVERO!!!
Brava Antonella e bravo Del Noce, avete saputo regalarci un pò di SANO svago e ci avete trasportato in un mondo di semplicità che oramai si è estinto!!!
Già solo il sorriso di un ragazzo/a entusiasta di fronte alle telecamere trasmette quella forte emozione che lui/lei stesso sta provando in quel momento… Questo è ciò che manca, emozioni VERE, non finzione!!!
maggio 1st, 2008 at 17:34
Rivolto a quelli che criticano il programma….tutta invidia e solo invidia.
Rivolto a Del Noce e alla Clerici…complimenti vivissimi è stato bello trascorrere il sabato sera con i ragazzi e potere riassaporare la pulizia e i valori di un tempo…oggi purtroppo non esistono più e anche se i ragazzini che hanno cantato nella realtà non sono come in trasmissione,poco importa perchè oggi il mondo è solo uno chifo,perchè i giovani anzichè avere rispetto per ciò che la vita offre,fanno di tutto per disprezzare e distruggere.
Complimenti anche ai bambini che comunque sono veramente bravi.
maggio 1st, 2008 at 17:49
Non sarà utile quanto i reality(!!?????),ma rappresenta il modo migliore per mettere in contatto i nostri giovani con le generazioni del passato, attraverso la musica…Non sottovalutiamo questo aspetto…é emozionante ascoltare canzoni di battisti, mina, paoli, cantate da bambini e ragazzini, a cui oggi la televisione propone solo modelli diseducativi, come “i falsi amici di maria”!!!.E come cantava il grande Renato Zero:”W la rai…!!!”
maggio 1st, 2008 at 18:09
Tutti uguali questi blog fatti per raccogliere emails
maggio 1st, 2008 at 18:33
Ragazzi, inchinatevi davanti al vero talento, chi critica o è mostruosamente invidioso oppure meschinamente in malafede ( e sottolineo FEDE)….
Finalmente una buona televisione, alla faccia delle vostre gallinelle sculettanti.
Saluti.
maggio 1st, 2008 at 18:34
Anch’io, come ha fatto giustamente notare Anto, ho fatto subito caso a “qual’è” e “pò” scritto con l’accento, nonché ripetuto più volte.
A proposito si scrive “nonché” e non “nonchè”.
Altro errore:
“Ma sicuramente di talento e in possesso del tanto ricercato X-Factor.”
Essendo “ma” una preposizione avversativa, NON deve mai essere posta ad inizio del periodo e dopo il punto fermo.
Ed inoltre…
Lo show canoro condotto dalla Clerici era iniziato e non “iniziata”
Tutte licenze poetiche…
maggio 1st, 2008 at 18:47
MI SONO DIVERTITO MOLTISSIMO
IL PICCOLO FRED BUSCAGLIONE
MI HA FATTO COMMUOVERE.
BASTA AMICI W LA CLERICI
DANIEL
maggio 1st, 2008 at 18:56
Da quando ha trovato il negro che la scopa, in effetti la Clerici è migliorata tantitssimo.
maggio 1st, 2008 at 19:04
E’ stata una trasmissione genuina. Adatta a tutti. Chi non voleva vederla: bastava cambiare canale.
Certamento ho “gustato” piu’ questa trasmissione che il “vero??” Festival di Sanremo: tanti soldi buttati via.
I bambini sono sempre i bambini. Finalmente la Rai si è accorta che anche le famiglie “normali” vogliono vedere trasmissioni semplici fatte con il “CUORE”.
maggio 1st, 2008 at 19:25
LA RAI CI SA FARE
Programma fresco.
La Clerici é adatta per questi programmi, sincera e aperta come é Lei.
I bambini cantano benissimo,ben vestiti e importatissimo bellissimi canzoni ITALIANE.
Un programma con classe,i balli i pattinatori
tutto l’assieme,in vari momenti ha fatto emozionare, cosi che W Del Noce e W La Clerici
maggio 1st, 2008 at 19:26
Non sono convinto che sia merito della Clerici il gran successo della trasmissione ma bensì della formula, delle canzoni, (guarda caso quando c’è qualche revival anni 60/70 è un successo)e dei giovani interpreti.
Chiunque avesse presentato, avrebbe avuto lo stesso gradimento.
Chi ricorda ” c’ era una volta Sanremo” o “una rotonda sul mare?
Presentatori diversi, stesse canzoni, stesso successo.
maggio 1st, 2008 at 19:37
mi domando in quale paese una chiamiamola presentatrice va in vacanza …..conosce un animatore di villaggio si fa trombare….se lo porta a roma …e noi contribuenti dobbiamo pagarlo visto che ora lavora in rai…..a clerici ma vattene con pala e piccone
maggio 1st, 2008 at 19:38
la clerici ha condotto la trasmissione in modo familiare e umano cose che in questo periodo è difficile vedere grazie antoella
maggio 1st, 2008 at 19:51
Quando si esprime un’opinione circa un programma televisivo penso bisogna vederlo tutto e fino in fondo, senza saltare da un canale a l’altro, dando “l’audiens” a tutti.
Condivido il commento di Franco…finalmente
hanno messo d’ccordo tutti anche le giurie e pure l’ARISTON vederlo più spesso non è male… Invece basta con i “PACCHI” meglio uno mattina in replica alla sera…
maggio 2nd, 2008 at 14:11
Azzurra,
io avevo notato
anche gli altri errori da te segnalati…
Non volevo esagerare…
Comunque, ribadisco,
basta che ci sia la salute…
maggio 5th, 2008 at 14:40
Bellissima anche l’ultima puntata… Emozionantissima.