Archivi per ilottobre 9th, 2009
Per Cristina Del Basso la Montalcini è morta. per Silvio Berlusconi Rosy Bindi è più bella che intelligente. I momenti che fanno la tv: video
La gaffe di Cristina Del Basso, ospite della puntata di Chiambretti Night di ieri sera, era stata così clamorosa da essere riportata in rete già nel pomeriggio, dopo la registrazioen della puntata. Dopo il faticoso arrivo sul palco -la Del Basso ha rischiato di inciampare un paio di volte- e una breve conversazione sui problemi di gravità che le causano spesso sbilanciamenti, Chiambretti le ha nominato Rita Levi Montalcini. Lo spunto è stato che le due donne sono quasi alla pari nel numero di contatti in rete, e a quel punto la proprompente Cristina ha esclamato “ma lei è morta!”. Tutta colpa di chi l’ha imbeccata prima dell’intervista!
Di altro tenore la “gaffe” di Silvio Berlusconi di qualche giorno fa, in collegamento telefonico con Bruno Vespa e il suo Porta a Porta poche ore dopo la bocciatura del lodo Alfano. A Rosy Bindi presente in studio, il premier ha detto “Ravviso che lei è sempre più bella che intelligente”. Un’affermazione che ha scatenato il giusto risentimento nella Bindi come in altri esponenti politici.
da guaf
Ultimo commento:
di FRANCO il 01/1/70
Amici perfidi e fenomeni usa e getta: l’Osservatore Romano stronca i talent show. Segnalateci i vostri “litigi” preferiti…
Un articolo pubblicato sul giornale del Vaticano prende di mira i talent show, fucine di acerbi artisti in cerca di popolarità che seppure nati con un intento meritevole sono diventati piuttosto un luogo di cattiverie e litigi. Partendo proprio dalla trasmissione che negli ultimi anni ha riscosso il maggiore successo, gli Amici di Maria De Filippi, si parla di “scuole di perfidia” in cui la rivalità esacerbata pare richiesta per contratto.
La concorrenza tra gli artisti è più che normale, ma in questi ambienti si riduce in un’aspra serie di maldicenze, cattiverie e rivalità gratuite che certo non possono essere edificanti o di buon esempio. A questo punto la cosa più preoccupante è vedere ragazzi così giovani pronti a tutto, non solo per vincere ma per partecipare e rimanere nella scuola.
da guaf






