Amici perfidi e fenomeni usa e getta: l’Osservatore Romano stronca i talent show. Segnalateci i vostri “litigi” preferiti…
Un articolo pubblicato sul giornale del Vaticano prende di mira i talent show, fucine di acerbi artisti in cerca di popolarità che seppure nati con un intento meritevole sono diventati piuttosto un luogo di cattiverie e litigi. Partendo proprio dalla trasmissione che negli ultimi anni ha riscosso il maggiore successo, gli Amici di Maria De Filippi, si parla di “scuole di perfidia” in cui la rivalità esacerbata pare richiesta per contratto.
La concorrenza tra gli artisti è più che normale, ma in questi ambienti si riduce in un’aspra serie di maldicenze, cattiverie e rivalità gratuite che certo non possono essere edificanti o di buon esempio. A questo punto la cosa più preoccupante è vedere ragazzi così giovani pronti a tutto, non solo per vincere ma per partecipare e rimanere nella scuola.
Come molti reality hanno insegnato, atteggiamenti negativi molto spesso pagano perchè sono quelli che tengono alti gli ascolti e si guadagnano il favore della produzione. Così come abbiamo imparato che queste popolarità sono spesso fugaci e la tv degli ultimi anni è tempestata di meteore capaci di riciclarsi solo tra isole, talpe e fattorie.
Ma tornando agli aspiranti cantanti, ballerini o attori di Amici, l’articolo dell’Osservatore sottolinea quanto il successo di personaggi come Marco Carta, vncitore dell’ultimo Sanremo o Alessandra Amoroso, ai primi posti nelle vendite, sono mediaticamente gonfiati e svaniranno quando gli stessi che li hanno portati così in alto avranno nuovi ragazzi da immettere sul mercato.
La macchina dello spettacolo così procede e questo quadro non sembra per niente roseo, soprattutto -e non vogliamo prendere il posto del Moige- per l’esempio negativo dato ai migliaia di giovani che passano di provino in provino per 15 minuti di notorietà . Dopo la recente sentenza della Cassazione anche l’insulto è perfettamente concepito e in linea con questo tipo di trasmissione che hanno la “caratteristica di sollecitare il contrasto verbale tra i partecipanti, e i concorrenti ne sono perfettamente consapevoli”.
E voi, che ne pensate? Sono necessari tanti scontri verbali, le lacrime e qualche insulto? Ve ne ricordate qualcuno memorabile da poter segnalare? Qual’è stato, tra tutti i reality degli ultimi anni, il litigio che più vi ha colpito?
Per leggere di più: Scuole di Perfidia
da guaf
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