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Ballarò cancellato per dare spazio a Porta a porta. Governo superstar per consegnare le case ai terremotati?

balalròporta a portaQuesto non sarà certo l’anno di Rai 3 e l’esordio di una delle trasmissioni di punta della rete non parte sotto i migliori auspici. La prima puntata di Ballarò prevista per domani sera è stata spostata a data da definire, se non questa settimana direttamente a martedì prossimo per lasciare spazio totale a Porta a Porta. Infatti in occasione della cerimonia della consegna delle prime case ai terremotati dell’Aquila, Bruno Vespa condurrà una puntata speciale in prima serata.


Uno sconvolgimento dei palinsesti piovuto come un fulmine a ciel sereno visto che la conferenza stampa per la partenza di Ballarò era già stata fatta e Porta a Porta sarebbe dovuto partire in seconda serata. Sono di ieri le nuove decisioni per il palinsesto di martedì, giustificate dal vice direttore Antonio Marano per “valorizzare un momento importante per il Paese” e “non far sovrapporre due programmi di approfondimento”. E’ tutto qui?



Necessità di dare il maggior spazio possibile alla questione del terremoto o necessità di non avere voci dissonanti (Ballarò si sarebbe anche occupato dell’evento con un inviato dall’Abruzzo) in una serata di glorificazione delle azioni del governo e dello stesso Porta a Porta, trasmissione leader sul terremoto nonchè nella raccolta fondi. Giovanni Floris ha parlato di “un atto sgradevole” mentre il direttore Paolo Ruffini ha sottolineato come la decisione sia stata presa contro il parere di Rai 3.


Paolo Gentiloni parla di “Reality show governativo, col premier come protagonista” e sottolinea come non fosse necessario cancellare la trasmissione di Rai 3 visto che la consegna delle case era programamta da tempo e non siamo di fronte a nessun evento imprevisto. Ancora più gravi altre dichiarazioni, come quella del portavoce di Articolo 21, Giuseppe Giulietti, che afferma che “La chiusura di Ballarò è la prova del regime mediatico che viviamo”.


Ed ancora c’è chi parla di “servizio pubblico che si piega ad essere megafono politico del governo”, di “azione di disturbo” contro Rai 3 e di attentato al servizio pubblico. Una situazione davvero preoccupante in cui si cerca di “normalizzare le diversità” in Rai. Sicuramente questa vicenda renderà ancora più intensa la manifestazione in difesa della libertà di informazione prevista per sabato 19 settembre, a partire dalle 16 in piazza del Popolo a Roma.

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set  09
14
alle 08:30
da guaf

Ultimo commento:

di Alcesti il 01/1/70

Una manovra abilmente pilotata, indegna e non rispettosa della pluralità mentale del pubblico.


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2 Commenti to “Ballarò cancellato per dare spazio a Porta a porta. Governo superstar per consegnare le case ai terremotati?”

  1. Pinball dice:

    ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, quindi se ci tolgono ballarò o annozero o il tg3 le 150euro di canone rai non le avranno più, anche perche grazie a Berlusconi non ragazzi del futuro stiamo tutti con le pezze al culo!

  2. Alcesti dice:

    Una manovra abilmente pilotata, indegna e non rispettosa della pluralità mentale del pubblico.

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