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Farrah Fawcett, i capelli biondi più famosi che non diventeranno mai grigi

farrah-fawcettIl cancro ha vinto anche con la bionda icona degli anni ‘70, la sfavillante Farraw Fawcett che dei suoi ultimi anni di battaglia ha fatto un aperto manifesto di lotta contro il male dei nostri tempi. Ci stiamo ormai tristemente abituando a queste lente agonie che la popolarità delle star rende inevitabilmente pubbliche, come Patrick Swayze che ancora non si è arreso, la sfortunata Jade Goody, strappata giovanissima alla vita, ed ora lei, l’angelo di Charlie.


Una sola stagione di Charlie’s Angels è bastata a darle sufficiente fama per essere ancora oggi ricordata per il ruolo di Jill Munroe. Era il 1976 quando debuttava una serie che creò un vero e proprio fenomeno, la più seguita dell’anno tanto da avere un forte impatto sulla cultura popolare. Come afferma il Time “E’ incerto se fu Farrah a fare della serie una hit oppure viceversa. Lei era la bambola del trio e un antidoto per una brutta decade -il Watergate, la crisi del petrolio, la crescita della criminalità. Istantaneamente tutti furono affascinati dalla sua bellezza prorompente ma non intimidatoria”.



“La media madness è stata raramente così improvvisa ed endemica”, ricorda ancora il giornale americano. Era la Farrahmania: in un anno furono venduti 8 milioni di poster con la sua immagine, e per anni i parrucchieri di tutto il mondo hanno imparato a dare a tutte le donne il look leonino della Fawcett. Negli ultimi mesi Farrah è di nuovo tornata ad essere un’icona, quella della denuncia della malattia, della battaglia a tutti i costi e fino alla fine, del non arrenddersi fino alla ricerca di terapie sperimentali in Germania.


Nonostante la sua filmografia, sia per il cinema che per la tv sia abbastanza corposa, inclusi vari flop ma anche film di successo come Logan’s Run e cameo in serie tv come L’uomo da sei milioni di dollari e i più recenti Ally McBeal e The Guardian forse ricorderemo questa bionda e radiosa attrice per il suo ultimo documento tv, quel documentario, Farrah’s story, che ha tenuti incollati milioni di americani allo schermo proprio lo scorso maggio. E’ stato il suo ultimo canto del cigno, giusta conclusione di una vita sempre sulle pagine dei giornali, dagli amori, da Lee Majors a Ryan O’Neil, alle vicende del figlio.


E a chi pensa che la Fawcett fosse solo bellezza ricordiamo una sua frase: “The reason that the all-American boy prefers beauty to brains is that he can see better than he can think”, Il motivo per cui il vero ragazzo americano preferisce la bellezza all’intelligenza è che ha una buona vista ma non un buon cervello.


Farrah Fawcett: una carriera in foto, la gallery


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giu  09
26
alle 08:30
da guaf


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