Giornata della memoria: programmazione televisiva dedicata al ricordo della Shoah
E’ dal 2000, quando il Parlamento italiano ha istituito per legge il Giorno della memoria, che ogni anno il 27 gennaio, si ricordano “le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati“. E’ stato scelto il 27 gennaio in ricordo dello stesso giorno del 1947 quando i Sovietici aprirono i cancelli di Auschwitz. Una giornata per non dimenticare e anzi rafforzare il ricordo della Shoah anche grazie alla tv, che con film e documentari ci parla dei protagonisti di quegli anni, dai più noti, come Anna Frank, a storie meno conosciute, come quella di Varian Fry e Marianne Golz.
Rai 3 apre la mattinata alle 8.10 con La storia siamo noi: il contenitore dedicato alla storia di Giovanni Minoli è dedicato all’Olocausto. Poco dopo, alle 11.00, va in onda la Celebrazione del Giorno della memoria: la manifestazione si svolge come ogni anno al Palazzo del Quirinale alla presenza del presidente Napolitano e tra gli altri interverranno il Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna. Alle 13.10 Un treno per Auschwitz, documentario in collaborazione con Carlo Lucarelli, in viaggio da Carpi ad Auschwitz con 600 studenti.
Su Rai 1 alle 14.10 va in onda la fiction Exodus, racconta la storia di Ada Sereni (una intensa Monica Guerritore), ritornata in Italia nel 1945 dalla Palestina, per cercare il marito scomparso un anno prima durante la guerra. Durante la ricerca, insieme ad altri ebrei italiani, Ada organizza l’Aliàh Bet, movimento clandestino per l’espatrio degli ebrei in Palestina. Una donna piccola ma fortissima che riuscì a far partire dall’Italia oltre 25.00o persone giunte da tutta Europa e che con l’aiuto del governo italiano arrivarono in terra promessa.
Su La7, alle 14.00 la storia tragicomica degli abitanti ebrei di un villaggio rumeno che per sfuggire alle deportazioni si fingono ufficiali e deportati su un treno, il Train de vie – Un treno per vivere che li dovrebbe portare in Palestina.
Alle 21.10 Rete 4 trasmette il film Il pianista, storia tratta dal romanzo autobiografico del pianista Władysław Szpilman, scampato alle persecuzioni naziste anche grazie ad un ufficiale tedesco affascinato dalla sua musica. Alle 2.30 invece la storia di uno Schindler americano, Varian Fry – Un eroe dimenticato. Fry, giornalista e intellettuale riuscì a salvare artisti, professori e letterati francesi facendoli fuggire in America. Morto nel 1968, la sua vicenda ha ricevuto attenzioni solo di recente, fino ad essere incluso nella lista dei Giusti nel 1995 e a ricevere la cittadinanza onoraria di Israele tre anni dopo.
Su Sky Cinema 1 alle 21.00 va in onda un film che non ha bisogno di troppe spiegazioni, Il diario di Anna Frank. Eccezionalmente il fim potrà essere visto in streaming sul sito di sky anche dai non abbonati.
Spazio ai documentari su History channel, con racconti di personaggi e storie meno noti al grande pubblico. Alle 13.20 La vera storia di Marianne Golz, cantante lirica austriaca che pagò con la vita (fu addirittura ghigliottinata) per aver salvato numerosi ebrei. L’isola delle rose è la greca Rodi, il cui vivere tranquillo viene sconvolto dall’annientamento della comunità ebraica locale, in onda alle 14.15. Alle 20.00 Fuga da Auschwitz, la storia di Rudolf Vrba e Alfred Wetzler, il cui racconto, dopo una miracolosa fuga dal campo di concentramento, fu il primo vero resoconto degli orrori del lager. Subito dopo, alle 21.00, La famiglia che sconfisse Hitler: storia a lieto fine quello di una famiglia composta dai genitori e due bambine che riesce a sopravvivere ai capi di concentramento e riunirsi dopo la fine della guerra. In Caccia ai nazisti, in onda alle 22.00 ancora su History channel, si seguono gli instancabili cacciatori dei nazisti, “cacciatori” Simon Wiesenthal, e la coppia francese Beate e Serge Klarsfeld.
da guaf
Visualizza / Lascia un commento





