Tutto il mondo è un talent show: in Germania si vince Twilight, in Italia si balla, in Afghanistan la musica sfida le chiusure culturali
In Germania l’ultimo reality di moda è quello per aspiranti attori e il premio finale può certamente fare acquolina a tutti: una parte nel sequel di Twilight, il recente successo ai botteghini tratto da un romanzo altrettante popolare tra i teen agers di tutto il mondo. Partirà l’8 giugno sulla rete RTL Mission Hollywood e saranno 12 fanciulle a contendersi l’ambito premio che, per la precisione, non è specificato se sia un ruolo “parlante” o una semplice apparizione silenziosa.
Questo basta per mettere su un talent show seguendo l’ormai consueta formula delle prove, della giuria a cui ogni settimana si unirà un giudice guest star (tra questi ci sarà la sexy Carmen Electra e Michael Schaefer, uno dei produttori del film) e delle eliminazioni con l’aiuto del pubblico da casa. In Italia invece, dopo i cantanti di X Factor anche i ballerini hanno il loro show con Italian Academy.
Sempre su Rai 2, il nuovo talent show pur non apprdando in prima serata ha una striscia quotidiana e un appuntamento settimanale in diretta il sabato alle 14.00. Nelle ultime due settimane i giovanissimi ballerini si sono sfidati nelle varie categorie, classico, moderno e hip hop, per accedere alla vera e propria gara in partenza da oggi. La giuria è composta da Raffaele Paganini, Luciana Savignano e Little Phil e a condurre il programma Lucilla Agosti.
Il talent è approdato anche in Afghanistan dove il format Pop Idol è diventato Afghan Star, arrivato alla sua seconda edizione, rappresenta una forte intromissione di cultura occidentale in un paese ancora diviso tra aperture ed estremismi talebani. Andare su un palco, cantare addirittura accennando movimenti di danza è, agli occhi di una parte della popolazione, assolutamente deprecabile per una donna. La trasmissione ha avuto un grandissimo seguito, con oltre un terzo della popolazione che ha seguito ogni puntata e votato con sms i cantanti preferiti.
In 2000 si sono presentati alle selezioni. Il talent show è diventato anche un documentario premiato lo scorso gennaio al Sundance film festival dimostrando tutta la potenza di questo che per noi è uno dei tanti reality. In un paese in cui la musica fu totalmente bandita dai Talebani fino al 2001 e che i Mujahiddeen vedono con forte sospetto, Afghan Star rappresenta per molti una prima forma di democrazia, soprattutto la possibilità di votare allo stesso livello una donna o un uomo è una novità stravolgente.
da guaf
Visualizza / Lascia un commento





