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Secondo Giovanardi, Anno Zero con Morgan, era “un inno alla droga”. Celentano telefona e lo difende.

morgan“Una specie di fumeria d’oppio” così ha definito la puntata di Anno Zero intitolata Proibito andata in onda ieri sera il sottosegretario Carlo Giovanardi responsabile del Dipartimento nazionale antidroga, che prontamente ha denunciato come scandalosa la trasmissione al Commissione di vigilanza della Rai, Sergio Zavoli. Secondo Giovanardi, la trasmissione che potenzialmente poteva essere costruttiva e mettere nella giusta luce sbagliata l’uso di droghe, alla fine si è ridotta ad un “elogio della droga” e “ha dato rilievo ad un personaggio come Morgan e ad un filosofo da strapazzo, persone che danno messaggi contrari alle conoscenze scientifiche”.


Telefonata imprevista giunta verso le 22.00 quella di Adriano Celentano (video dopo il continua) che, come prima del Festival, si è schierato a favore di Morgan. Ha anche parlato del futuro della manifestazione canora e della presenza di Emanuele FIliberto, Commentanto la presenza dell’erede di casa Savoia e l’esclusione di Morgan ha affermato “l’anno prossimo ci saranno sportivi, dottori, postini. Non i tabaccai però, perché vendono le sigarette e si sa che le sigarette, come la cocaina, fanno male. Anche se non assunte in dosi eccessive, fanno venire il cancro”.



La Rai è stata buona con Morgan, ha aggiunto Celentano, perché l’ha solo escluso dal festival, io quando ho sentito la notizie, credevo che lo fucilassero. Poi tra silenzi difficili da gestire che Santoro cercava di arginare con delicatezza i – tuoi silenzi sono straordinari ma senza video è dura- sono arrivate altri pensieri che continuavano a metetre insieme uso di droghe e partecipazione a Sanremo, che anche chi fuma e guida un’automobile inquinante allora non potrà partecipare al Festival.


E in conclusione Celentano ironizza sul periodo di par condicio e chiede al presentatore dove se ne andrà in vacanza, ma Santoro gli risponde limpidamente “Io sono sempre qui – ha replicato il giornalista – finché non mi prendono col carrello e mi portano via. Ormai sono un soprammobile…”.


Intanto risponde al sottosegretario Giovanardi Alessandro Pignatiello, coordinatore della segreteria del Pdci-Federazione della sinistra che ha giudicato la reazione di Giovanardi mossa dall’ipocrisia e l’ignoranza di certa destra politica ultraproibizionista.





Via e via


Per vedere di più: Proibito, la puntata integrale sul sito Rai.tv

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feb  10
26
alle 03:04
da guaf


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