Sull’Isola sbarca Pamela, video. Intanto fuori la Rai protesta per gli operatori sfruttati
Un nuovo naufrago è arrivato ieri sera in Nicaragua per partecipare all’Isola dei Famosi 7: si tratta di Pamela Compagnucci, la giovane di cui ci eravamo occupati appena due settimane, quando fu lasciata in diretta da Federico Mastrostefano. Mentre il suo ex è stato eliminato la settimana scorsa e ieri sera è apparso in studio con un bel capello color giallo paglierino, la romana Pamela è volata sull’isola.
Mentre Mastrostefano mostrava tutta la sua sorpresa per questo improvviso scambio delle parti, Pamela si lanciava dall’elicottero -questa volta nessun infortunio…- per poi andare a conoscere gli altri naufraghi. Il suo arrivo è stato preceduto da un video in cui comemntava alcuni dei suoi nuovi compagni d’avventura, in particolare Aura, definita cattiva, e Dennis, per cui invece ha mostrato un certo interesse.
Ma sicuramente quello che al pubblico non è sfuggito, è il raffinato scambio di battute con Mastrostefano, al quale la ragazza ha più volte detto al suo ex quanto lui rosica , accompagnando la parola anche con un gesto con il gomito. Siamo in attesa di nuove lezioni di romanesco…
In studio era presente anche Luca Ward, per la prima volta ospite di Simona Ventura dopo la convalescenza dovuta alla brutta caduta iniziale. Assodato che il doppiatore e attore non ha intenzione di citare Magnolia per l’accaduto, il rapporto con la casa di produzione potrebbe avere dei risvolti, e magari il posto di inviato potrebbe essere suo per la prossima edizione. A proposito di inviati, sembra che si sia placato l’animo anche di Rossano Rubicondi…tutto è bene quel che finisce bene…
E la storia delle condizioni quasi da schiavismo degli operatori televisivi in Nicaragua? Sembra che i toni siano stati un pò forzati, già domenica uno dei responsabili aveva rassicurato i familiari dello staff tecnico, e anche ieri sera la Ventura ha dato spazio ad altri due di loro. Tuttavia questa mattina i dipendenti degli appalti televisivi hanno manifestato in Viale Mazzini, e una nota della Slc-Cgil Roma e Lazio ha giudicato “incredibile che il servizio pubblico tolleri che si realizzi una delle trasmissioni di punta del suo palinsesto, speculando sul lavoro di tecnici ed operatori”.
Come già all’indomani della pubblicazione dell’articolo, Giorgio Gori, presidente di Magnolia, aveva parlato di esagerazione nei toni usati per descrivere il lavoro degli operatori. Oggi aggiunge “L’articolo dell’Espresso descrive un’emergenza — occorsa in due specifiche occasioni, quando il mare ha impedito il rientro della troupe al “campo base” — e la spaccia come la condizione permanente di tutta la squadra che opera in Nicaragua”. Insomma è un lavoro duro, “Ma sono retribuiti adeguatamente per le loro capacità e funzioni”. Insomma, esagerazioni, oppure “una speculazione orrenda sulla pelle dei lavoratori”, come la giudica capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza Pancho Pardi ?
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da guaf
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