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Compensi Rai: dai quasi 2 milioni per Fabio Fazio fino ai 150 mila della Gabanelli. Ecco tutte le cifre….

Proprio ieri abbiamo parlato del nuovo emendamento che riguarda la trasparenza sui compensi Rai che dvranno essere leggibili nei titoli di coda di trasmissioni di intrattenimento così come nei Tg. Ma se proprio non volete aspettare fino a quando (e se) la nuova regolamentazione verrà applicata, eccovi un pò di cifre dei personaggi in casa Rai.
Le informazioni che pubblica l’Espresso riguardano i contratti 2009/2010 e partono proprio dai dirigenti di azienda. Ad esempio Paolo Garimberti e il direttore generale Mauro Masi hanno dichiarato di guadagnare, rispettivamente, 448 mila e 715 mila euro l’anno; invece i sette consiglieri del cda prendono 98 mila a testa. Fabrizio Del Noce, direttore di Rai fiction, prende sui 400 mila euro l’anno; un pò di meno il direttore di RaiUno Mauro Mazza, con un compenso di 300 mila euro. C’è anche chi prende un ancora più sostanzioso compenso senza fare nulla….
da guaf
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di » Compensi Rai: dai quasi 2 milioni per Fabio Fazio fino ai 150 mila della Gabanelli. Ecco tutte le cifre….eBlog Network – Magazine il 12/06/2010 alle 10:29
Ballarò: tra affittopoli e “signorine” lo scontro D’Alema-Sallusti fa volare gli ascolti. Video
Ballarò campione di ascolti per la fascia del prime time di ieri sera, vince sicuramente anche per il gustoso battibecco scoppiato in studio tra Massimo D’Alema e il condirettore de Il Giornale Alessandro Sallusti. Lo spunto del contendere è stato lo scandalo in cui proprio in questi giorni è stato coinvolto il ministro Silvio Scajola, giunto alle dimissioni pe rmeglio difendersi dalle accuse sull’acquisto di una casa prestigiosa sul Colosseo usando soldi intascati in modo illecito.
Sallusti ha ricordato, durante il suo intervento, una vicenda altrettanto spiacevole riguardante le case nei primi anni ‘90, quello che fu definito affittopoli. In quell’occasione molti personaggi pubblici, tra cui lo stesso D’Alema Continua a leggere… »
da guaf
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di Ballarò: tra affittopoli e “signorine” lo scontro D’Alema-Sallusti fa volare gli ascolti. Video | eBlog Network - Magazine il 07/05/2010 alle 05:50
Roberto Benigni promuove Raiperunanotte, video. Web, piazze, radio e tv (persino la Rai!) ecco come seguire l’evento di domani sera
Anche Roberto Benigni si è mobilitato per promuovere l’appuntamento previsto per domani con MIchele Santoro e altri giornalisti “soppressi” per il periodo della par condicio, Raiperunanotte. Per le strade di Roma, accompagnato dal giornalista autore di tante inchieste per Anno Zero, Sandro Ruotolo, il comico toscano ferma due signore, una macedone e una russa, e con loro parla male di Santoro, dicendo che è fazioso e pure brutto.
L’incontro di Ruotolo e Benigni non è casuale ma è un’anteprima dell’intervista che vedremo domani appunto in Raiperunanotte. Dal Paladozza di Bologna ci saranno anche Giovanni Floris, Vauro e Marco Travaglio. L’appuntamento è per domani sera a partire dalle 21.00, continuate a leggere per sapere dove sintonizzarsi o in quale piazza andare per guardare Raiperunanotte sui maxischermi.
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di consigliosuperiore il 24/03/2010 alle 15:51
Stop ai talk show: pronta la class action di Altroconsumo. Intanto Giovanni Floris parte oggi con le trasmissioni itineranti
La decisione del Cda Rai è stata irremovibile e nulla è cambiato dopo la riunione dell’altro ieri che non ha fatto altro che confermare lo stop alle trasmissioni Rai. Pochi giorni fa invece il Tar del Lazio aveva accettato un ricorso delle emittenti private, Sky, La 7 e Mediaset contro le limitazioni imposte dall’Agcom, e questo aveva dato un momentaneo spiraglio di speranza. Altroconsumo aveva organizzato una petizione ma è pronta adesso ad una class action “contro Rai per mancata fornitura del servizio pubblico, per il quale gli utenti pagano il canone”.
Insieme a Cittadinanzattiva, Altroconsumo ha presentato già il 1 marzo un ricorso al Tar del Lazio e sono pronti adesso ad una class action Altroconsumo chiede iper chiedere “il risarcimento del danno subìto dagli utenti, che pur pagando il canone non possono fruire del servizio pubblico d’informazione”. Come si legge nella petizione, la decisione del Cda Rai, che lede alcuni diritti dei cittadini a ricevere un’informazione completa, obiettiva, imparziale e approfondita; e ad accedere una varietà ampia di contenuti, offerti da una pluralità di operatori in condizione di libertà di concorrenza. Diritti tutti riconducibili all’articolo 21 della Costituzione italiana.
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di Stop ai talk show: pronta la class action di Altroconsumo. Intanto Giovanni Floris parte oggi con le trasmissioni itineranti | eBlog Network - Magazine il 19/03/2010 alle 12:28
Par Condicio: il Tar Lazio accetta ricorso di Sky e La7, speranze anche per la Rai?
Una sentenza, quelal emanata oggi dal Tar Lazio che può avere una doppia valenza, da un lato una speranza di apertura anche per le trasmissioni Rai, dall’altro un baratro ancora più profondo tra televisione pubblica e privata. Infatti il Tar ha accettato il ricorso di Sky e La7 contro le restrizioni imposte dall’Agcom alle tv private in conseguenza alla normativa sulla par condicio imposta dal comitato di vigilanza Rai.
Soddisfazione nel PD, infatti Paolo Gentiloni ha immediatamente commentato “La sospensione del regolamento Agcom per le tv commerciali decisa oggi dal Tar e’ una chiara bocciatura della norma-bavaglio imposta dalla destra in commissione di Vigilanza Rai”, per cui ci potrebbe essere qualche spiraglio perchè Annozero e co. ritornino in tv dopo la riunione prevista per lunedì del consiglio di amministrazione Rai.
Intanto Michele Santoro sta progettando una trasmissione sul web per il 25 marzo.
da guaf
Michele Santoro, “Attila della par condicio” risponde a Bruno Vespa, il suo “Gerovital”
Se le loro trasmissioni serali sono soppresse in tempo di par condicio in vista delle Regionali in virtù della tanto discussa decisione del CDA Rai per cui le trasmissioni di argomento politico dei canali (SOLO) Rai saranno messe a riposo per tutto il mese -a meno di trasformarsi in tribune politiche- ringraziamo i presentatori per gli show che comunque ci assicurano fuori onda. Così nella giornata di oggi si è consumato questo ironico battibecco tra Michele Santoro e Bruno Vespa, piuttosto uno sfogo di quest’ultimo che vede nel presentatore di Anno Zero l’indisciplinato che ha portato il consiglio di amministrazione ad arrivare a questa drastica decisione.
Sta di fatto, comunque che a Vespa, Santoro e Giovanni Floris non resta che fare fronte compatto per riaffermare il diritto della messa in onda delle loro tarsmissioni. Tra l’altro già Anno Zero ha sperimentato due trasmissioni senza politici, come il suo presentatore ha sottolineato, con due puntate che hanno avuto ottimi ascolti, quella andata in onda nella settimana di Sanremo e quella della settimana scorsa, “Proibito” con Morgan ospite in studio, con quasi il 20% di share.
da guaf
Giornalismo imbavagliato per rispettare la par condicio: rivolta di giornalisti e politica per decisione Vigilanza Rai
Giornata di fuoco per la decisione della commissione di Vigilanza di bloccare le trasmissioni di approfondimento giornalistico della Rai per il periodo della campagna elettorale, per la precisione per tutto il mese precedente le elezioni. Immediate sono state le reazioni dei giornalisti come dei rappresentanti dell’opposizione contro questa norma proposta dal Pdl ma giudicata “un atto gravissimo e senza precedenti” da esponenti del PD come Giovanna Melandri.
A cadere sotto i colpi della nuova regola sono Porta a porta, Ballarò, Annozero e In mezz’ora che, in pratica, potranno andare in onda nel periodo tra il 28 febbraio e il 28 marzo solo se ospiteranno al loro interno una tribuna politica. « È un abuso di potere che non ha alcun fondamento legale» ha detto Michele Santoro, mentre Bruno Vespa si è appellato al fatto che “Porta a Porta ha rispettato la par condicio più di altri» .
da guaf
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di Giornalismo imbavagliato per rispettare la par condicio: rivolta di giornalisti e politica per decisione Vigilanza Rai | eBlog Network - Magazine il 10/02/2010 alle 21:35
Le trasmissioni di approfondimento chiudono bene il 2009. Ottimi gli ascolti per Anno Zero e Ballarò. In crescita La7
Anno Zero, Ballarò, Porta a Porta, ma anche le trasmissioni di approfondimento di La 7: l’anno si chiude con un bilancio assolutamente favorevole per l’informazione sia in prima che seconda serata, confermando che gli italiani sono un popolo che ama sentir parlare di fatti di attualità e politica, anche se una buona parte di ascolti li assicurano i frequenti litigi in tv. Infatti proprio di recente è stato evidenziato come sui nostri teleschermi, e in qualsiasi tipo di trasmissione, si alzi facilmente la voce arrivando anche a risse verbali molto violente: una lite ogni due minuti che coinvolge soprattutto i nostri rappresentanti politici.
Dunque a proposito di ascolti questo è stato l’anno di Anno Zero, tra le solite polemiche può vantare una media di 5 milioni 244 mila spettatori, una vittoria per la stagione appena conclusa. Ottimi risultati anche per Ballarò, che si è addirittura attestato come vincitore di ascolti per tre serate, una bella rivincita per recuperare due spostamenti, il primo dovuto al Porta a Porta speciale Abruzzo e ultimamente per l’influenza A di Giovanni Floris.
da guaf





