Risultati della Ricerca per "\"obesità\""

prodotti giornalistici

America in sovrappeso: sulla ABC lo chef inglese Jamie Oliver pronto a insegnare la buona e sana cucina

oliverNuova missione per migliorare la dieta degli americani: la ABC, in collaborazione con lo chef inglese Jamie Oliver e la casa di produzione del presentatore Ryan Seacrest (American Idol) ha in dato l’ok per sei ore di un nuovo programma che seguirà il giovane cuoco in giro per il paese. Oliver, che già in Gran Bretagna ha portato avanti una efficace battaglia per migliorare il cibo delle mense scolastiche ed eliminare dai distrbutori le merendine più caloriche, cercherà ora di educare i cugini oltre oceano.

Oliver si recherà nelle città dove l’alimentazione e quindi i problemi di obesità sono peggiori e cercherà di insegnare una cucina più sana utilizzando semplicemente i prodotti locali. In attesa di un titolo, il programma sarà in competizione con l’altro della NBC The biggest loser in cui concorrenti in forte sovrappeso si sfidano a chi perderà più chili.

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mag  09
11
alle 06:00
da guaf

le maglie nere, prodotti giornalistici

In Inghilterra parte oggi campagna anti-obesità. Ma non si usa la parola “obeso” ed è subito controversia

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“Eat well, Move more, Live longer”: mangiate bene, muovetevi di più, vivete più a lungo. Questo è lo slogan che accompagna uno spot anti-obesità che parte oggi nel Regno Unito sul canale Channel 4, parte di una campagna che per tutto il 2009 cercherà di sensibilizzare su un problema sempre più grave nel paese, che colpisce una buona parte dei bambini, e la statistica di un quarto della popolazione adulta già obesa sembra destinata a crescere.

Lo spot, nato dalla collaborazione dell’agenzia pubblicitaria M&C Saatchi e la Aardman Animations (“Wallace and Gromit” e “Morph”) fa parte di una più ampia campagna, che comprende una linea telefonica dedicata che darà consigli su come evitare cibi grassi e fare più movimento, da maggio un gruppo selezionato di 120 negozi di quartiere saranno pagati per vendere più frutta e verdura. A Manchester verranno ricompensati i genitori che accompagneranno i figli a scuola a piedi. Infine un accordo tra Coca-Cola, Mars e la Nestle e la Fitness Industry Association promuoverà ingressi gratuiti in palestre la prossima estate. Tutto questo però ha attirato anche delle controversie.

Dopo il continua il video dello spot. Nel breve cartone non viene mai usata -volutamente- la parola “obeso”.

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gen  09
3
alle 10:31
da guaf

infotainement

Fat Man Warning

Vorremmo dire dall’America con furore, ma dobbiare correggerci: dall’America con obesità….In questi giorni l’Inghilterra sarà scossa dalla trasmissione-documentario di un comico d’oltremanica che spera in questa occasione non di far ridere, ma piangere. L’intento della produzione è mettere in guardia il paese più grasso d’Europa, cioè il Regno Unito, di fronte ai pericoli di questo male moderno. Steve Daly, il portavoce oversize di questa campagna, reduce da due infarti, ha posticipato l’inizio di una drastica cura per riappropriarsi di una vita normale per mettere in guardia gli inglesi. Se il Regno Unito non dimagrirà sarà presto al primo posto proprio con gli Usa. Ci chiediamo se l’isola reggerà il peso…

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mag  07
1
alle 10:29
da guaf

reality

O’Neal in un reality contro l’obesita’

Anche il campione di basket americano dell’Nba Shaquille O’Neal ha ceduto alla tentazione di partecipare a un reality show, anche se questo in realta’ sara’ di carattere educativo. Con la sua squadra, i Miami Heats, il giocatore sara’ protagonista di un programma televisivo in sei puntate in cui insegnera’ ai giovani di elementari e medie della Florida come mantenersi in forma senza cedere alle insidie dell’obesita’. Finalmente un reality che coniughi la presenza del vip a uno scopo che non sia soltanto di pettegolezzo o vouyerismo. (Via Raisport.it)

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mar  07
8
alle 05:38
da La Fenice

tv seriality

Golden Globe Awards: tutti i vincitori!

Vediamo alcuni dei vincitori della prestigiosa statuetta, nella sezione tv, durante la cerimonia andata in onda in diretta sulla Nbc la scorsa notte.

Miglior serie televisiva, sezione Drama: LOST.
Miglior serie televisiva, sezione Comedy: DESPERATE HOUSEWIVES.
Miglior attrice serie tv, sezione Drama: GEENA DAVIS, Commander In Chief
Miglior attore serie tv, sezione Drama: HUGH LAURIE, House
Miglior attrice serie tv, sezione Comedy: MARY-LOUISE PARKER, Weeds
Miglior attore serie tv, sezione Comedy: STEVE CARELL, The Office

Per gli altri, vi rimando alla lista completa. Vorrei spendere solo due parole su Weeds (a destra), la cui protagonista, Mary Louise Parker, ha vinto il premio come miglior attrice protagonista. In onda su Showtime, canale via cavo all’inseguimento di HBO. La trama? Nancy (Mary Louise Parker), casalinga rimasta vedova, per continuare a campare diventa imprenditrice di se stessa e inizia a spacciare Marijuana sotto gli occhi inconsapevoli delle mamme dei compagni di classe dei due figli e dell’amica Celia (Elizabeth Perkins), ossessionata dall’obesità della figlia di nove anni. Tra battute spinte, scene paradossali e una grande ironia, la serie è davvero esilarante, ma purtroppo, proprio per il genere, non andrà mai in onda in Italia. Pensate che neanche il sito ufficiale è accessibile! La protagonista? Eccelsa! Era stata infatti, la prima scelta di Marc Cherry per il ruolo di Susan in “Desperate Housewives”. Se siete curiosi, potete sempre “frugare” nel web! Molti dei fans sfruttano la rete per vedere gli episodi!

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gen  06
17
alle 01:54
da gloria amato