Posts Taggati come ‘fox’
Bitches: Sex and the city versione lupo mannaro
Quello che ricorda Sex and the city sono le vicende quotidiane di quattro apparentemente normali donne nella solita caotica New York, quello che invece dà a Bitches un sapore vagamente horror è il fatto che le quattro compari nelle notti di luna piena si ritrovano disdicevolmente pelose e aggressive.
Sul nuovo dramedy – quindi già questa classificazione ci assicura un prodotto con sfumature ironiche – della Fox è al lavoro lo sceneggiatore Michael Dougherty (Sperman returns), con la supervisione di Gretchen Berg e Aaron Harberts, già a bordo di Pushing Daisies. Dopo zombie e la più recente moda dei vampiri, sono i lupi mannari i mostri di turno del 2009?
Chi vedreste a interpretare le quattro luppette newyorkesi?
da guaf
Happy Fringemas: la Fox augura buon Natale a tutti i fan di Fringe
Come molti programmi americani, anche Fringe va in vacanza e in attesa del suo ritorno sulla Fox, previsto per il 20 gennaio, il network ha pensato ad un augurio dedicato a tutti i fan, che avesse la giusta combinazione di atmosfera natalizia e richiamo per il pubblico, tale da invogliarlo ad aspettare i nuovi episodi con entusiasmo.
Il breve video è un riassunto delle prime dieci puntate finora andate in onda, con il commento in rime dell’attore John Noble/Dr. Walter Bishop che tra versi del tipo “We blew up a papaya/just like a girl’s brain/and our formula stopped it/from happening again” racconta tutte le vicissitudini di Noble, suo figlio Peter Bishop (Joshua Jackson) e l’agente dell’FBI Olivia Dunham (Anna Torv). La serie, che finora ha avuto una buona media di telespettatori, intorno ai 9 milioni, ha da poco avuto la promozione a 22 episodi per la prima stagione.
Guarda il video Happy Fringemas, ma attenzione: se siete deboli di stomaco siete invitati a fermarvi qui!
da guaf
Da Biancaneve al presidente Lincoln: nuove serie per i network americani

La favola di Biancaneve e i sette nani viene riciclata in versione moderna per una nuova serie su cui stanno lavorando la Fox e la ABC, in cui la pallida principessa diventa un’avvocatessa di Los Angeles. Georgia Burnett, questo il nome della malcapitata, viene bandita da un importante studio legale diretto dalla matrigna e si ritrova a lavorare in un ufficio legale con sette bizzarri colleghi. Il nome approssimativo è “Georgia and teh seven associates”, e come lo descrivono i produttori sarà una via di mezzo tra “Il Diavolo veste Prada” e la sit com “Taxi”.
Di ispirazione storica invece la miniserie della HBO che racconterà l’assassinio del presidente americano Abraham Lincoln e i dodici giorni seguenti in cui fu data la caccia al colpevole, John Wilkes Booth. “Manhunt” vuole analizzare l’accadimento storico non tanto attraverso gli occhi dei protagonisti, quanto della gente comune che visse in quell’epoca storica. La HBO non è nuova alle serie storiche, dopo successi come “Rome” o “John Adams”.
da guaf
GLAAD, associazione di gay e lesbiche, promuove la ABC e FX, brutti voti per NBC e FOX

Per il secondo anno consecutivo la ABC è stata lodata dalla GLAAD (Alleanza di gay e lesbiche contro la diffamazione) per il suo impegno televisivo nell’annuale “Network Responsibility Index”. Questo rapporto valuta la “qualità, qualntità e diversità delle immagini delle persone lesbiche, gay, bisessuali transessuali (LGBT) in televisione”.
Serie meritevoli sono “Brothers & Sisters”, per il matrimonio gay che si svolge tra Kevin e Scotty nell’ultima puntata, il primo matrimonio tra personaggi omosessuali regolari di una serie in primetime. Vanto del network anche “Ugly Betty” e “Desperate Housewives”.
da guaf
Ultimo commento:
di andrea il 01/1/70
FX annuncia le novità per le sue serie più importanti

In occasione del Summer press tour della Television Critic Association, il network FX ha dato interesanti notizie su alcune serie televisive, prima di tutto su Nip/Tuk.
Infatti la rete ha ordinato altri 19 episodi che porteranno la serie, giunta alla quinta stagione, a chiudersi definitivamente nel 2009, raggiungendo quota totale 100 episodi.
“It’s Always Sunny in Philadelphia”, serie comica ma controversa per la varietà dei temi trattati, dal terrorismo ai senzatetto, dalla prostituzione ai diritti dei gay, che vede tra i suoi protagonisti anche Danny de Vito, è stata rinnovata per altre 39 puntate.
da guaf
Jason Bateman firma accordo con la Fox

Ottima annata per Jason Bateman, l’attore che dopo i successi di “Arrested Development” è passato dietro la macchina da presa per realizzare il pilot di una serie per la Fox, “Do not disturb”.
L’episodio pilota, che presenta i protagonisti della sit com ambientata nell’hotel “The Inn” (altro ipotetico titolo), è piaciuto così tanto che già è stata ordnata una prima stagione.
da guaf
La Fox acquisisce i diritti per costruire la “Piccola moschea nella prateria”

La Fox ha comprato il format canadese “Little Mosque on the Prairie”, ironica serie che si incentra sulla vita di una comunità musulmana in una piccola cittadina della prateria canadese, la fittizia Mercy.
Ancora non si sa quali saranno gli autori della versione americana, ma la Fox è fiduciosa nella buona riuscita del progetto, cui si è interessata sin dal suo esordio nel paese vicino nel gennaio 2007.
Guarda il video della prima puntata
da guaf
Accordo di 400 mila dollari tra le “voci” dei Simpson e la Fox

Scampato il pericolo che “I Simpson” versione americana perdessero quelle loro inconfondibili voci, che, d’altra parte come da noi in Italia, sono dopo tanti anni ormai parte integrante dello show. Come immaginarsi Homer o Marge senza quei toni particolari che già ci fanno sorridere al solo ascolto?
Per diversi mesi il rinnovo del contratto è stato in forse per la difficoltà di raggiungere un accordo economico sui compensi, non ritenuti più adeguati da parte degli attori. Alla fine la Fox è scesa ad un compromesso, promettendo alle voci principali 400.000 dollari a puntata. Non è la cifra inizialmente richiesta, che era di 500 mila, ma è comunque qualcosa in più rispetto all’attuale pagamento di 360 mila a puntata.
da guaf





