Posts Taggati come ‘fringe’
CSI: Grissom se ne va e i fan vogliono abbandonare la serie. Tutti i risultati del sondaggio AOL sulle serie americane

E’ andato decisamente male un sondaggio condotto negli Stati Uniti sul gradimento di molte serie televisive ora in onda e in particolare sui risvolti di alcune di queste, come appunto l’abbandono di William Petersen, alias Gil Grissom, dal cast di CSI. Il 37% degli intervistati ha lapidariamente detto che non guarderà più la serie una volta che il personaggio avrà abbandonato la squadra della scientifica di Las Vegas. Il 41% invece ha confessato che tutto dipenderà da quanto il sostituto di Petersen, Laurence Fishburne, saprà appassionare il pubblico.
Sempre da qusto sondaggio condotto da AOL, è emerso che il pubblico non è particolarmente entusiasta degli spin off/remake 90210 e Knight Rider. Nemmeno il salto in avanti nel tempo di 5 anni di Desperate Houswives ha suscitato troppe emozioni, con il 51% indifferente, e addirittura il 37% che ha dichiarato di odiare quello che è successo ai personaggi.
da guaf
Inizio negativo per molte serie americane. E’ trascorso troppo tempo tra una stagione e un’altra


La maggior parte delle serie americane che in questi giorni sono partite con le nuove stagioni stanno accusando, seppure dopo tanto i mesi, i malefici effetti dello sciopero degli autori che stava per iniziare quasi un anno fa per concludersi dopo 100 giorni. Il blocco degli autori aveva costretto molte produzioni a fermarsi, così molte serie sono rimaste ferme lasciando a bocca asciutta i fan.
Quando le riprese sono ricominciate a febbraio, molti network hanno pensato bene di rimandare direttamente all’autunno le nuove stagioni, ma il pubblico non ha apprezzato, infatti gli ascolti dimostrano oggi quanto questa mossa sia stata sbagliata. E si parla di cali nell’ordine di qualche milione per le serie riprese dopo una pausa di oltre sei mesi. Dirty Sexy Money, Chuck, Life e Lipstick Jungle hanno perso tutti almeno 1 milione; Terminator: The Sarah Connor Chronicles più di 2, tanto da essere in odore di chiusura; altrettanto negativi anche Pushing Daisies e Private Practice.
da guaf
Fringe raccoglie successo di pubblico e critica. La Fox ordina altri 9 episodi
Come volevasi dimostrare, Fringe si è rivelato uno show di successo già dal suo esordio il 26 agosto con un’ottima media di ascolti, tra i 9 milioni dei telespettatori della puntata pilota agli oltre 10 delle succesive. D’altra parte le premsse erano più che promettenti, non solo per il fatto che dietro c’è la mente lucida e creativa di J.J. Abrams (Lost) ma anche per l’ampia campagna pubblicitaria che l’ha preceduta.
Così la Fox ha ordinato altri nove episodi che completeranno così la prima serie, di cui sono pronti i primi cinque episodi. Il pubblico che maggiormente ha apprezzato la serie è quello tra i 18 e i 49 anni, uno dei target più ricercati dai network perchè il più ricercato dai pubblicitari. I vari episodi della serie, che vagamente ricordano X-Files per i fatti misteriosi che si svolgono in ogni puntata, sono autococlusivi, anche se il tutto si legherà in una situazione sempre più complessa man mano che la serie andrà avanti.
Attenzione! Dopo il continua il racconto delle prime puntate
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da guaf
Poster art: quando il fascino di una serie tv inizia dalla locandina
Perchè scegliete di guardare una serie tv piuttosto che un’altra? Sicuramente per gli spot che vanno in onda, per le chiacchiere che se fanno in giro, e qualche volta per la mitica locandina, la stessa che ci spinge ad andare a cinema a vedere questo o quel film, spesso affascinati anche solo da un poster che è un piccolo capolavoro.
Le immagini pubblicitarie realizzate per il pubblico americano, sia quello che naviga in rete che quello che legge riviste specializzate, hanno sempre meno da invidiare a quelle del grande schermo.
Di seguito vi proponiamo alcune di queste locandine, tvtribe ha scelto le sue preferite. Le immagini rispecchiano quello che le nuove stagioni di queste serie promettono, anche se spesso le nostre aspettative crollano di fronte alla serie tv.
da guaf
Shannen Doherty lascia “90210″

Forse i produttori si sono già stancati di Brenda e Kelly, o magari i due personaggi storici erano solo l’amo per far abboccare anche i vecchi fan di “Beverly Hills 90210″, sta di fatto che sia Shannen Doherty che Jennie Garth si sono viste uno sconto sulla loro presenza nello spin off.
“90210″ ha avuto un successo di pubblico abbastanza soddisfacente per il canale CW, mentre nel secondo episodio andato in onda lunedì ha avuto un calo di ascolti in parte fisiologico, in parte dovuto al debutto di serie concorrenti come “Fringe” sulla Fox e “Secret Life of the American Teenager” sulla ABC.
da guaf
J.J. Abrams parla delle sue creature e del prossimo “Fringe”. Michelle Rodriguez tornerà tra i profughi di “Lost”

Gli autori e produttori di “Lost” ci hanno fin troppo abituati a morti che tornano, così nessuna sorpresa nel leggere la notizia che Ana Lucia, interpretata da Michelle Rodriguez, riapparirà nel secondo episodio della prossima stagione.
Non sembra plausibile che torni da viva, dal momento che nella seconda serie era stata colpita a morte dai proiettili esplosi da un Michael temporaneamente fuori di testa per salvare il figlio Walt. Potrebbe essere una visione, o semplicemente un altro pezzo del puzzle del passato dei vari protagonisti.
da guaf
Ultimo commento:
di Yla il 01/1/70
Un prequel a fumetti per la nuova serie di J.J. Abrams “Fringe”

In attesa del suo debutto sugli schermi televisivi, la serie sci-fi “Fringe” sarà presentata ai fans di J.J. Abrams in formato fumetto.
Infatti il 27 agosto la DC Comics pubblicherà un prequel della serie, esattamente con due settimane di anticipo sulla prima puntata della serie.
Il team creativo per il fumetto viene deciso proprio in questi giorni, e non si sa ancora con quale modalità il prequel sarà offerto al pubblico, probabilmente associato alla rivista dedicata al piccolo schermo TV Guide.
da guaf
Più televisione meno telecomando = meno pubblicità . La nuova politica aziendale della Fox
“Remote-free TV”, letteralmente “tv libera dal telecomando” è la nuova campagna lanciata dalla Fox Entertainment nella veste del suo presidente Peter Liguori, in occasione della presentazione del suo upfront, cioè il nuovo palinsesto autunnale presentato sia al pubblico che agli inserzionisti. A differenza dell’approccio della NBC e della ABC, indirizzate alle vendite di spazi pubblicitari sempre più mirate e remunerative, la Fox va controcorrente.
L’intento della rete, come affermato da Liguori, è quello di “ridefinire l’esperienza del telespettatore. Noi avremo meno pubblicità e quindi il pubblico avrà meno motivi per cambiare canale”. I primi a beneficiare di questa politica aziendale saranno i tanto attesi “Dollhouse” di Joss Whedon e il “Fringe” di J.J. Abrams. Entrambe queste serie avranno circa la metà del normale carico pubblicitario finora imposto ai vari show televisivi. Tutta benevolenza nei confronti dell’amato publico?
Guarda il video del trailer dell’inquietante “Fringe” dopo il continua
da guaf







